Ladri disperati

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Aumentano i tentativi di furto di ladri indigenti

Forse è a causa del periodo di crisi, forse è solo per la grande presenza di merce che si trova al loro interno ma è indiscutibile che negli ultimi mesi si sono visti aumentare drasticamente gli eventi criminosi ai danni di negozi e di supermercati che commerciano in alimentari.

Dimostrazione che i ladri di oggi rischiano maggiormente per accaparrarsi un po’ di cibo da mettersi sotto i denti piuttosto che rubare una bella auto di lusso da rivendere al mercato nero.

In un certo senso i rischi non sono poi così elevati se si pensa che i tentativi di furto nei supermercati spesso si risolvono molto velocemente con l’abbandono del posto da parte del ladro al primo segnale di sirena o all’arrivo delle pattuglie di pronto intervento. Qualche segno di effrazione, un vetro rotto o una serranda divelta e pochi minuti per sottrarre quanto più possibile: un bottino di scarso valore ma certamente utile per la sopravvivenza.

Veniano 20 Agosto 2017 – Sono da poco passate le undici di notte quando dall’impianto di un supermercato di Veniano vengono inviate delle segnalazioni di allarme che la Centrale Operativa di Lis interpreta come allarme esterno.

I sensori di movimento esterni del supermercato hanno rilevato una presenza e gli operatori si collegano immediatamente alle telecamere di videosorveglianza confermando l’allarme: un intruso stava rovistando tra la merce depositata all’esterno.

In quella zona di solito vengono depositate le merci di scarto pronte allo smaltimento o merce di poco valore come bottiglie d’acqua. La scena è quasi patetica e, mentre lo sconosciuto si affannava a trovare qualcosa buono più per la pancia che per le sue tasche, i primi interventi arrivavano sul posto contattati dalla Centrale Operativa.

Il tizio si allontana in tutta fretta ed il sito viene controllato confermando il tentativo di asportare delle bottiglie d’acqua.

Il sito viene lasciato in sicurezza.

 

Perugia 21 Agosto 2017 – E’ notte fonda a Perugia quando alle 1.30 il contatto magnetico che protegge la porta del reparto pesce del supermercato rileva un’apertura non autorizzata e subito la Centrale Operativa si mette a “caccia” dell’intruso.

Viene ingaggiata la vigilanza locale che giunta sul posto rileva l’effettiva forzatura di una porta a vetri e, dopo un rapido controllo interno, non nota alcun ammanco.

Probabilmente la piccola quantità di merce che i ladri riescono a prelevare in questi frangenti, contando sulla tempestività della Centrale Operativa e sul pronto intervento, è talmente irrilevante che non appare evidente l’ammanco durante i controlli immediati e spesso non viene nemmeno individuata durante i controlli più approfonditi nei giorni successivi.

Si tratta di ladri disperati, indigenti che tentano la fortuna per furti di poco conto e talvolta nemmeno i giudici sembrano volerli punire con pene gravi giustificando le loro azioni come dettate da un evidente stato di prostrazione e di indigenza. Insomma: sembra che rubare per sopravvivere stia diventando legale nelle nostre città.

E.Arighi

 

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